Perché la guerra del prezzo ti danneggia

Quando si crea un sito o si vende in una determinata piattaforma, l’imprenditore medio per essere più concorrenziale abbassa il prezzo dei propri prodotti.
E’ l’errore più banale che puoi fare!

Il cliente moderno su internet ti vede come un barattolo su uno scaffale perché nel web può trovare centinaia di prodotti uguali, non importa in che categoria tu venda.

Per differirti dai concorrenti devi dare un valore aggiunto, qualcosa che il cliente non può trovare dai tuoi competitor!

Siamo nell’epoca d’oro del web, tutti (o quasi) navigano sul web e possono cercare un determinato prodotto trovando tutti i dati, prezzi, informazioni, specifiche, ecc.
Quando arriva da te all’80% conosce già il prodotto, magari non conosce te.

Ed è qui che ti differenzi dai tuoi concorrenti.

Offrire un contenuto (video, articolo, informazione extra, pagina di Facebook interessante, ecc) può fare la differenza!

Chi può permettersi una guerra di prezzi?
La guerra dei prezzi la possono fare solo i grandi del settore (es. Amazon, Zalando, ecc), ma solo perché dietro hanno grossi investitori che sostengono un business che altrimenti sarebbe insostenibile.

Infatti queste grandi aziende cosa stanno facendo? Stanno cercando di spazzare via tutti i competitor, in modo da poter poi essere leader di mercato e poter rialzare i prezzi.

Lo sapevi che tutte queste aziende sono in perdita?
Infatti se nel bilancio risultano positivamente è solo perché ci sono gli investitori a coprire queste spese.

Se sei un piccolo imprenditore non è per te possibile avere queste possibilità (ecco perché poi Bazarissimo non ha molti prodotti di elettronica ad esempio: sfidare questi grandi colossi non ti farà guadagnare!).

Quello che devi fare è distinguerti dalla massa, posizionarti e devi essere tu che attivamente porti informazioni al tuo possibile cliente (prima che lui abbia la possibilità di trovare tutte le informazioni da solo nel web).

Infatti se tu dialogando col il tuo cliente, o semplicemente fornendogli tutte le informazioni già pronte e che altri non hanno, senza che lui esegua la ricerca, sarai percepito come il migliore, anche se magari non sei né il migliore né il preferito dai clienti oppure sei un piccolo venditore e sei da poco online. Ma dando queste nuove informazioni (che al cliente costerebbe tempo cercarle) gli fornisci una scorciatoia facendoti diventare il canale preferito per l’acquisto.

Questo tipo di marketing si chiama MARKETING FORMATIVO: insegnerai/formerai i tuoi clienti portandoli all’acquisto.

La qualità del prodotto passa in secondo piano, soppiantato dal marketing che è più importante.
Il prezzo inoltre può addirittura aumentare in quanto darai un prodotto e servizio considerato di valore.

Il metodo migliore è concentrarsi su pochi prodotti che ti possano dare un buon guadagno e puntare su quei prodotti per creare un marketing efficace. Ed e cosa molto importante devi capire il TARGET DEI TUOI CLIENTI per poter creare pubblicità adeguate.

Devi formare il tuo cliente già dall’inizio.
Un esempio di pubblicità?

Su Facebook puoi creare un annuncio così, impostato per target di persone tra i 40 e 60 anni con dolori muscolari o cronici:
pubblicità-facebook-dolori

Il link porterà ad un articolo dove spiegherai come risolvere il problema utilizzando (nel nostro caso) uno dei prodotti medici per elettroterapia presenti a catalogo, come per esempio il “Pocket Sonovit” (cod. APM0005)

 


Spero di averti dato suggerimenti interessanti per la tua crescita!

Se hai dubbi sul dropshipping leggi il mio videocorso gratuito:
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Alla prossima!

Mike


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